Sudafrica con bambini

Viaggiare in Sudafrica con bambini

Il Sud Africa è uno delle mete più amate da coloro che cercano una meta in cui vivere al contatto con la natura in un ambiente sicuro e senza rischi.

Le principali località

Sono molte le località di interesse in Sudafrica da vivere con tutta la famiglia: Cape Town, Parco di Capo di Buona Speranza, Simon’s Town, Boulder’s beach: pinguini del Capo, Parco Nazionale della Table Mountain, Winelands, la foresta di Tsitsikamma e le riserve private.

Cosa è possibile vedere in Sudafrica con i bambini



I bambini che amano la natura potranno divertirsi cercando di avvistare i principali animali presenti nei Parchi come elefanti, leoni, zebre, giraffe, antilopi, gazzelle, di kudu, di facoceri, ippopotami, rinoceronti ecc.
Le migliori riserve per tutta la famiglia?
Addo National Park e i suoi elefanti, Pilanesberg National Park dove si possono ammirare i grandi felini e elefanti in un ambiente malaria free, Kruger National Park, il parco più grande dell’Africa Australe, con le sue riserve private.
Gli struzzi? A Outshoorn ci sono grandi allevamenti di struzzi! E i pinguini..si in Africa ci sono anche i pinguini, a Boulders Beach!
Mancano le balene…da Luglio a Ottobre davanti a Hermanus c’è la concreta possibilità di ammirarle  in tutta la loro bellezza e potenza.

Tante riserve fra cui Hlosi Game Lodge in Amakhala Game Reserve accettano bambini dai 5 anni e a Sambona il Gondwana Lodge dà accesso ai bimbi dai 4 anni.

Cosa mangiare in Sudafrica


La cucina in Sudafrica è una combinazione di ricette provenienti da diversi gruppi culturali che si sono avvicendati in questo paese da oltre 400 anni. I Khoisan hanno portato il mais e piatti a base di mais sono molto popolari: pannocchie bollite, o cotte sulle braci mealies non mancano mai nella dieta di queste comunità come un’infinità di altri piatti fra cui krummelpap, una polenta di mais che accompagna piatti di verdura. In seguito questa cucina venne influenzata soprattutto dall’ apporto delle tradizioni culinarie non solo dei colonizzatori olandesi e inglesi ma anche da quelle dei mercanti arabi, dei marinai portoghesi, degli schiavi provenienti dalla Malesia e da Giava creando uno stile culinario particolare.
Per i bambini i ristoranti hanno menù dedicati. (vedi anche cosa mangiare in Sudafrica)

Quando andare in Sudafrica

Trovandosi nell’ emisfero australe il Sudafrica ha le stagioni invertite rispetto all’ Italia.
Perfetta la nostra estate in quanto il clima è mite, si a volte può essere freddo, ma non si raggiungono i 45° come in Dicembre.
Ottobre rimane il mese più bello: tutta la fioritura della zona del Capo, clima mite, giornate terse.

*Vaccini e assistenza sanitaria
In Sudafrica non sono necessarie vaccinazioni particolari.
Se però avete intenzione di visitare la parte orientale del Limpopo (incluso il Kruger Park) e dello Mpumalanga, e l’area nord-orientale del KwaZulu-Natal, la procedura anti-malarica è assolutamente consigliata.
Le strutture ospedaliere delle grandi città sono ottime, le private sono però a pagamento ed è sempre consigliabile stipulare una assicurazione sanitaria prima di partire.

Documenti


Documenti necessari per viaggiare
I nuovi requisiti, introdotti dal Dip.to degli Interni del Sudafrica dal 2 aprile 2019, prevedono che i minori di 18 anni debbano produrre, oltre al passaporto, un certificato di nascita completo o passaporto che riporti le generalità di entrambi i genitori per i viaggi internazionali da e per il Sudafrica. Potrebbero essere necessari ulteriori documenti di viaggio per categorie specifiche. I passeggeri avranno la responsabilità di informarsi prima di procedere con il proprio itinerario. Per saperne di più, si prega di visitare il dipartimento del Ministero degli Interni. http://www.dha.gov.za/

Note storiche


Considerata la culla dell’umanità per i resti di ossa di Homo Sapiens, fino dalla fine del 1400 e la circumnavigazione del capo di Buona speranza, il Sudafrica ha visto avvicendarsi diverse culture coloniali: Olandesi (Compagnia delle Indie Orientali) prima di tutto a cui seguirono francesi ugonotti, bavaresi e scandinavi. Ottenuta l’indipendenza dalla Compagnia delle Indie questi primi coloni crearono una nuova “popolazione” i boeri, con una propria lingua “afrikaans. Poco prima della I Guerra Mondiale il Sudafrica unificato entrò a fare parte del Commonwealth, ricevendo parziale autonomia a partire dal 1931. Gli anni del secondo dopoguerra furono caratterizzati dalla piaga dell’apartheid, nella cui lotta spicca la figura di Nelson Mandela. Le prime elezioni libere sono del 1994.

*Self drive o tour di gruppo?
Il Sudafrica, vista l’ottima rete viaria, è facilmente visitabile in libertà. Auto a noleggio e via. Ricordo che si guida sulla sinistra.
I tour di gruppo spesso non accettano minori di 12 anni.